La flebologia è la branca della medicina che si occupa dello studio, della diagnosi e del trattamento delle malattie del sistema venoso e linfatico. in particolare degli arti inferiori.

La Diagnosi è clinica e si avvale principalmente dell’ Ecocolordoppler venoso e della Flussimetria doppler, esami non invasivi che permettono di valutare in tempo reale il flusso del sangue e la funzionalità delle valvole venose.

I capillari venosi o teleangectasie e le venule si presentano come: piccole dilatazioni delle vene superficiali della pelle, visibili come sottili reticoli rossi, blu o violacei spesso cone sede agli arti inferiori di aspetto aspetto: reticolare, a “ramo di albero”, a “ragnatela” (spider veins) più frequenti nelle donne e possono accompagnarsi a sensazione di pesantezza, bruciore, prurito locale, peggioramento serale o con il caldo. Spesso solo un inestetismo estetico. Sono su base costituzionale e favorite da fattori ormonali, gravidanza, stazione eretta prolungata ed esposizione a fonti di calore.

Trattamenti, a seconda della gravità della patologia, prevedono diverse opzioni terapeutiche:

– Elastocompressione con calze elastiche, miglioramento dello stile di vita (attività fisica, evitare stazione eretta prolungata, controllo del peso, fonti di calore diretto prolungato) e flebotonici.ressione e farmaci flebotonici.

– Scleroterapia con iniezione di soluzioni in grado di chiudere i vasi evidenti e dilatati o, in alternativa, trattamenti laser.

– Chirurgia con tecniche di stripping o flebectomia per la rimozione di tratti venosi patologici.

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